Seleziona una pagina
Sardi in Venezuela: non abbandoniamoli!

Sardi in Venezuela: non abbandoniamoli!

Sardi in Venezuela tra crisi e rischio guerra civile. Il CREI alla Regione Sardegna: non abbandoniamoli, è necessario aiutarli.

Sono oltre 350 (dati Aire) i sardi residenti in Venezuela. Fanno parte della vasta comunità di italiani perfettamente inseriti nella società venezuelana ed ora, dopo anni di crisi economica e sociale, vivono una situazione di precarietà e povertà.
Oggi, con il paese sull’orlo della guerra civile, non ci sono notizie certe sulla loro condizione. “In questa situazione non bastano le politiche dirette alla promozione culturale/commerciale della Sardegna” sostiene CREI Acli, “ma è necessario attivare dei canali diretti per portare aiuti umanitari e sostenere i nostri emigrati”.

I sardi in Venezuela sono una comunità numerosa e ben organizzata e un loro rappresentante ha fatto parte della Consulta Regionale per l’Emigrazione. Il questi giorni il CREI Acli Sardegna si sta impegnando per sostenere diverse famiglie che sono arrivate in Sardegna con l’aggravarsi della crisi.

Alla Regione Sarda si chiede di impegnarsi pressi i competenti Ministeri per ottenere notizie certe sulla condizione dei nostri conterranei nel paese Sudamericano, verificare se esistano situazioni di bisogno o pericoli per la comunità sarda ed eventualmente promuovere ogni iniziativa di solidarietà utile ad aiutare i nostri corregionali in Venezuela e le loro famiglie.

Resto al Sud: incentivi all’imprenditoria giovanile

Resto al Sud: incentivi all’imprenditoria giovanile

Le Acli Provinciali di Cagliari in collaborazione con CREI Acli nel quadro dell’attività di contrasto dello spopolamento e dell’emigrazione giovanile, organizzano ed invitano al seminario gratuito sul bando “Resto al Sud“, promosso dal Ministero per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno e gestito da Invitalia, che si terra oggi, martedi 29 gennaio, alle 17.30 , nella sede Acli di viale Marconi 2a, a Cagliari

Ad introdurre l’incontro sarà il presidente di Acli Cagliari Mauro Carta: «questo seminario – spiega – si inserisce nel quadro della nostra attività di contrasto del fenomeno dell’emigrazione giovanile e dello spopolamento della nostra isola. Abbiamo invitato diversi consulenti a discutere di questi incentivi che spesso non sono conosciuti adeguatamente, e quindi non sono sfruttati, da chi invece ne avrebbe diritto».

L’agevolazione consiste in un finanziamento a fondo perduto del 35% dell’investimento. Per poterla ottenere, è necessario avere la residenza in Sardegna o avere l’intenzione di stabilirla.

Sono finanziabili:

  • interventi per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa);
  • impianti, attrezzature, macchinari nuovi;
  • programmi informatici e servizi TLC (tecnologie per l’informazione e la telecomunicazione);
  • altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative nel limite del 20% massimo del programma di spesa).

Non sono ammissibili le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente.

Gli interessati possono contattare la segreteria organizzativa per l’iscrizione al seminario allo 070 43039 o all’indirizzo di posta elettronica acliprovincialicagliari@gmail.com

La Sardegna protagonista in Brasile

La Sardegna protagonista in Brasile

Si è tenuta il 14 e 15 dicembre a San Paolo, in Brasile, l’iniziativa di presentazione del progetto di supporto alla conoscenza e promozione dei prodotti della Sardegna e delle sue offerte turistiche, organizzato dal Circolo dei SardiGiuseppe Dessì“, in collaborazione con l’Associazione di tutela CREI Acli Sardegna e il patrocinio della Regione Sardegna.
L’evento, una presentazione della Sardegna, unita alla degustazione di prodotti alimentari tipici dedicata ai sapori della nostra isola, si è tenuto coinvolgendo uno dei più famosi ristoratori italiani a San Paolo, Massimo Ferrari, nel suo ristoranteFelice e Maria”ha presentato 7 ricette sarde, con gli ottimi prodotti isolani in collaborazione di Raimondo Mandis, della Presidenza della Regione Sardegna ed esperto di Slow Food Cagliari.

Alla serata sono stati invitati ed hanno partecipato oltre 30 giornalisti di primarie testate editoriali, tv e radio di San Paolo, che, con il suo bacino di oltre 23 milioni di residenti, garantisce il maggior flusso di turisti brasiliani che visitano l’Italia e l’Europa.

L’occasione, saporita e colorata da dolci, torroni, pane carasau, fregola, malloreddus, olio extravergine, formaggi, bottarga, vini e liquori portati dalla Sardegna, ha permesso di presentare i valori dell’offerta turistica che si articola su dodici mesi all’anno, con le opzioni del turismo attivo, quello culturale, quello balneare e, naturalmente, quello enogastronomico.

Sono state presentate le iniziative di promozione e di interesse con l’obiettivo di creare occasioni di collaborazione con turisti e partner brasiliani.
Angela Letizia Licciardi, Presidentessa del Circolo dei Sardi di San Paolo, ha presentato il progetto che sarà attivo dal 2018 per coinvolgere tutti i Circoli dei Sardi in Brasile ed Argentina per promuovere e creare occasioni di business e di scambi per le imprese sarde in questi due importanti Paesi.

Massimo Ferrari, chef molto famoso in Brasile e fine conoscitore della Sardegna, e la sua brigata di cucina hanno dato vita a ricette tradizionali dei sapori della cucina regionale.
L’agenzia di comunicazione Ricardo Viveiros & Associados ha curato l’organizzazione ed i rapporti con i media, invitando numerosi giornalisti e opinion leader.

Alla serata hanno partecipato anche il Console Italiano a San Paolo Maurizio Pala, e quello di San Marino, Mario Antonio Turnaturi, oltre all’On.le Fausto Guilherme Longo, Senatore della Repubblica eletto nella Circoscrizione Brasile.

I molti giornalisti hanno apprezzato le molte offerte che la Sardegna presenta, con i suoi molti valori, la sua storia, l’archeologia, la passione e l’accoglienza che i sardi sanno ben offrire. Saranno un volano di informazioni e di comunicazione per le molte testate, nazionali e internazionali, rappresentate, sia per la parte della gastronomia e l’offerta dei prodotti alimentari sardi, che per il turismo, l’artigianato ed il design Made in Sardinia.
Per il referente del CREI Acli Mauro Carta, la cordialità e l’amicizia fra i brasiliani ed i sardi, in Brasile ed in Sardegna, è la premessa per importanti collaborazioni istituzionali, culturali e commerciali, nel 2018 si partirà con un progetto che unirà terre e culture distanti ma comuni.
Il progetto aggancia i programmi del Ministero degli Esteri e degli Istituti Italiani di Cultura “Vivere all’Italiana” ed il tema selezionato dal MIBACT come driver di attrazione turistica per l’Italia nel 2018, il cibo.

Un ponte enogastronomico dalla Sardegna al Brasile: Massimo Ferrari ospite del CREI Sardegna

Un ponte enogastronomico dalla Sardegna al Brasile: Massimo Ferrari ospite del CREI Sardegna

Prosegue l’impegno del CREI Acli nella promozione degli scambi fra gli emigrati italiani nel mondo e l’Italia. In questi giorni, infatti, il CREI Acli Sardegna ha ospitato il ristoratore italo-brasiliano Massimo Ferrari arrivato dalla città di San Paolo per conoscere la cultura enogastronomica della nostra isola.

Ferrari ha fatto un vero e proprio tour enogastronomico fra Trexenta e Marmilla, visitando Mandas, dove ha partecipato ai laboratori della pasta fresca e dei dolci sardi, Sadali (Sagra dei culurgiones) e Villanovaforru. Ha visitato inoltre il museo del grano di Ortacesus.

Una breve visita, quella di Ferrari in Sardegna, con l’obiettivo di far conoscere le tradizioni culinarie sarde ed enogastronomiche della Sardegna in Brasile e soprattutto intraprendere delle collaborazioni con i produttori locali sardi.