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Spopolamento e flussi migratori in Sardegna. Presentazione del report 2020 in diretta streaming.

Spopolamento e flussi migratori in Sardegna. Presentazione del report 2020 in diretta streaming.

Giovedì 29 luglio alle ore 18 il Comitato regionale per l’emigrazione e l’immigrazione delle Acli sarde presenterà il
report 2020 sui flussi migratori in Sardegna realizzato dal Presidente Mauro Carta e dal ricercatore Marco Sideri.

ll progetto di ricerca si pone, in continuità con il lavoro di studio svolto negli anni scorsi, l’obiettivo di analizzare il
fenomeno dello spopolamento dei comuni sardi e la direzione dei flussi migratori da e per la Sardegna in modo da
fornire spunti utili all’analisi e alla programmazione di adeguate politiche di intervento.

Tra gli invitati al webinar Romina Mura – Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, Emiliano
Deiana – Presidente Anci Sardegna, Elena Fancello – componente della Commissione Attività produttive del Consiglio
regionale della Sardegna e Roberto Deriu – componente della Commissione Autonomia del Consiglio regionale.

Dai dati si evince che la Sardegna sta vivendo una fase di notevole declino demografico accentuando il problema
legato allo spopolamento del territorio. Il calo demografico interessa tutte le province. Anche la Città Metropolitana di
Cagliari, dove fino al 2017 si registrava un aumento della popolazione, negli ultimi 3 anni è in decrescita, riportando
nel 2020 una riduzione pari a – 2723 unità.
La popolazione della Regione Sardegna presenta una dinamica naturale fortemente negativa. Il saldo naturale
(differenza tra nascite e decessi) risulta per l’anno 2020 pari a – 10.746 unità, ulteriormente negativo e superiore a
quanto registrato nei due anni precedenti. Nel 2020, inoltre, il saldo migratorio totale, inteso come differenza tra
emigrati e immigrati, evidenzia a livello regionale un dato negativo con un decremento pari a -2.650.
Di questo e delle strategie per invertire questa tendenza, discuteremo insieme durante il webinar che sarà trasmesso
in diretta Facebook sulle pagine del Crei e delle Acli della Sardegna.

Giovani sardi di fronte alla scelta universitaria. Le ACLI presentano il rapporto di ricerca sull’emigrazione studentesca.

Giovani sardi di fronte alla scelta universitaria. Le ACLI presentano il rapporto di ricerca sull’emigrazione studentesca.

Martedì 18 maggio alle ore 15 il Crei Acli, il comitato emigrazione e immigrazione delle ACLI sarde, presenta il rapporto di ricerca sull’emigrazione studentesca dei giovani sardi nell’anno del Covid. La ricerca, condotta dal ricercatore Francesco Pitirra nell’ambito dell’osservatorio regionale sulle migrazioni, sviluppato con la Regione Sardegna e coordinato da Mauro Carta, presidente Crei ACLI, è realizzata in collaborazione con Iares  e Acli Sardegna.

Lo studio fotografa la Sardegna e le sue Università, le scelte degli studenti in Sardegna e degli studenti sardi che scelgono altre regioni italiane, le politiche attuate dalla Regione e le possibili nuove politiche regionali di rafforzamento delle università sarde e di supporto alle scelte dei giovani sardi.

La presentazione del rapporto avverrà in diretta Facebook nelle pagine CreiAcliSardegna e AcliSardegna.

All’evento sono state invitate le istituzioni, le università e alcuni studenti che porteranno le loro testimonianze.

Meno 13mila abitanti in un anno. Prosegue il declino demografico della Sardegna.

Meno 13mila abitanti in un anno. Prosegue il declino demografico della Sardegna.

È come se tutti gli abitanti di Villa San Pietro, o Desulo, si fossero trasferiti fuori dall’Isola. Se si aggiunge la differenza tra i nati e i morti di quest’anno di pandemia, invece, è come aver perso tutta la popolazione di Tempio Pausania, o Villacidro. Non accenna a migliorare la situazione demografica della Sardegna. Gli ultimi dati Istat certificano oltre 13 mila abitanti in meno, 2650 dei quali si sono trasferiti.

«In un solo anno abbiamo perso esattamente 13.396 abitanti – dice il presidente Crei Acli Mauro Carta –. Anche a causa della pandemia i morti sono stati 18.994, mentre nel 2019 erano stati 17.003 (+1.991). Il saldo delle nascite è negativo (-610). Preoccupa inoltre il persistere dell’emorragia di sardi, in gran parte formati e con un alto livello di specializzazione, che decidono di lasciare l’Isola privandola di competenze e risorse che sarebbero fondamentali per il rilancio della sua economia».

Dai dati presentati dall’Istat nei giorni scorsi emerge che nel 2020 la popolazione della Sardegna è passata da 1.611.621 abitanti (791.696 maschi e 819.925 femmine) a 1.598.225.

«In media abbiamo perso circa 1350 abitanti ogni mese (sommando saldo naturale ed emigrati) – prosegue Carta –. È una vera emergenza: serve un cambio di passo da parte delle istituzioni, sono necessari programmi mirati e progetti innovativi. Noi, con il nostro Osservatorio permanente, organizzeremo nelle prossime settimane una serie di eventi per affrontare il tema partendo dallo studio e dall’analisi dei dati demografici, dei dati Aire e stimolando la collaborazione dei vari attori locali. L’obiettivo è di trovare nuove soluzioni a questo problema ormai cronico».27

I Flussi migratori in Sardegna

I Flussi migratori in Sardegna

È previsto per il giorno 27 dicembre 2017 il primo grande evento di presentazione del progetto di studio sui “Flussi migratori in Sardegna”, realizzato dal CREI acli, in collaborazione con ACLI Sardegna.

Il CREI è il  Comitato Regione Emigrazione Immigrazione delle Acli della Sardegna. È proprio il CREI che segue da sempre i temi riguardanti i flussi delle persone da e per la Sardegna.
Quest’anno lo studio ha voluto mettere in evidenza gli effetti nel contesto socio-economico sardo, focalizzandosi in particolare sull’interpretazione dei bisogni.

Infatti il CREI, come da statuto, cerca di favorire la promozione dei diritti dei sardi emigrati fuori dalla Sardegna ma anche sostenere i diritti degli extracomunitari immigrati in Sardegna.
L’evento di presentazione sarà ospitato a Monteleone Rocca Doria il giorno 27 dicembre 2017 c/o il Centro di aggregazione sociale, a partire dalle ore 09:30 con la registrazione dei partecipanti.
Seguiranno i saluti del Sindaco Antonello Masala e gli interventi di autorevoli ospiti: il sen. Silvio Lai, l’on. Valter Piscedda, il presidente Acli Franco Marras e Massimo Temussi, Direttore Aspal.

Il gruppo di lavoro CREI presenterà i risultati della ricerca e a seguire sarà aperto il dibattito tra i partecipanti.