Seleziona una pagina
Destinazione Stati Uniti. Cagliari, 30 novembre 2021.

Destinazione Stati Uniti. Cagliari, 30 novembre 2021.

Destinazione Stati Uniti, questo il titolo del nuovo appuntamento con i seminari sui Paesi stranieri. L’incontro si terrà nella sede Acli di Viale Marconi 4 a Cagliari alle 16:00.
Dopo una breve presentazione nella quale vi racconteremo l’economia, la cultura, gli usi e costumi, le curiosità e le opportunità degli Stati del Nord America, continueremo con l’intervento di Marley Musick, originario di Chicago che ci parlerà della sua città.
Il seminario è gratuito ma i posti disponibili, causa restrizioni Covid, sono limitati, pertanto è richiesta l’iscrizione e il Green Pass. Per maggiori informazioni e per le iscrizioni gli interessati possono contattare la segreteria organizzativa alla mail creiosservatorioregionale@gmail.com

Destinazione Regno Unito. Nuovo appuntamento del ciclo di seminari sui paesi stranieri.

Destinazione Regno Unito. Nuovo appuntamento del ciclo di seminari sui paesi stranieri.

Martedì 16 novembre 2021 si terrà nella sede Acli di Viale Marconi 4 a Cagliari un nuovo seminario sui Paesi stranieri dal titolo: “Destinazione Regno Unito”. Il seminario inizierà alle 16.30. 

La storia, la cultura, le tradizioni, le opportunità di studio e lavoro, la Brexit. Un po’ di informazioni in pillole per questo Stato insulare dell’Europa nord-occidentale che presenta tante piccole curiosità legate spesso alla Famiglia reale.

Il seminario è gratuito ma i posti disponibili, causa restrizioni Covid, sono limitati, pertanto è richiesta l’iscrizione e il Green Pass. Per maggiori informazioni e per le iscrizioni gli interessati possono contattare la segreteria organizzativa alla mail creiosservatorioregionale@gmail.com

Spopolamento e flussi migratori in Sardegna. Presentazione del report 2020 in diretta streaming.

Spopolamento e flussi migratori in Sardegna. Presentazione del report 2020 in diretta streaming.

Giovedì 29 luglio alle ore 18 il Comitato regionale per l’emigrazione e l’immigrazione delle Acli sarde presenterà il
report 2020 sui flussi migratori in Sardegna realizzato dal Presidente Mauro Carta e dal ricercatore Marco Sideri.

ll progetto di ricerca si pone, in continuità con il lavoro di studio svolto negli anni scorsi, l’obiettivo di analizzare il
fenomeno dello spopolamento dei comuni sardi e la direzione dei flussi migratori da e per la Sardegna in modo da
fornire spunti utili all’analisi e alla programmazione di adeguate politiche di intervento.

Tra gli invitati al webinar Romina Mura – Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, Emiliano
Deiana – Presidente Anci Sardegna, Elena Fancello – componente della Commissione Attività produttive del Consiglio
regionale della Sardegna e Roberto Deriu – componente della Commissione Autonomia del Consiglio regionale.

Dai dati si evince che la Sardegna sta vivendo una fase di notevole declino demografico accentuando il problema
legato allo spopolamento del territorio. Il calo demografico interessa tutte le province. Anche la Città Metropolitana di
Cagliari, dove fino al 2017 si registrava un aumento della popolazione, negli ultimi 3 anni è in decrescita, riportando
nel 2020 una riduzione pari a – 2723 unità.
La popolazione della Regione Sardegna presenta una dinamica naturale fortemente negativa. Il saldo naturale
(differenza tra nascite e decessi) risulta per l’anno 2020 pari a – 10.746 unità, ulteriormente negativo e superiore a
quanto registrato nei due anni precedenti. Nel 2020, inoltre, il saldo migratorio totale, inteso come differenza tra
emigrati e immigrati, evidenzia a livello regionale un dato negativo con un decremento pari a -2.650.
Di questo e delle strategie per invertire questa tendenza, discuteremo insieme durante il webinar che sarà trasmesso
in diretta Facebook sulle pagine del Crei e delle Acli della Sardegna.

Immigrati, un’opportunità per la Sardegna.

Immigrati, un’opportunità per la Sardegna.

Mercoledì 21 luglio il webinar di presentazione del report Crei Acli su Sardegna e immigrazione.

Sono giovani, occupano nicchie importanti ma meno appetibili nel mercato del lavoro, sono una carta importante da giocare contro lo spopolamento. In base all’ultimo Censimento ISTAT, la popolazione straniera presente nel territorio sardo è pari a 52.329 persone ed è in crescita (+6,9%). Al momento sono il 3,2% della popolazione isolana e hanno un’età media di 37 anni.

Una larga fetta degli immigrati occupati (il 40,5%) svolge un lavoro manuale non qualificato (contro il 10,9% degli italiani). Per quanto concerne la ripartizione per settori occupazionali ben l’85,0% dei lavoratori stranieri è impiegato nei servizi (il dato nazionale è del 65,4%), tra cui il 30,7% nel lavoro domestico e il 22,3% nel commercio.

Sono i dati che emergono dal report “Sardegna e immigrazione” elaborato dal Crei Acli, l’organizzazione delle Acli sarde che opera nel settore immigrazione e emigrazione. Il rapporto di ricerca sarà presentato in diretta Facebook sulle pagine di Acli Sardegna e Crei Acli il 21 luglio, con inizio alle 18.15.

I lavori saranno introdotti dal Presidente Crei Mauro Carta, mentre l’esposizione dei dati raccolti è affidata al gruppo di ricerca costituito da Francesca Tatti e Sara Marongiu. 

Gli stranieri occupati, riporta il documento, sono oltre 31mila, pari al 5,3% dei lavoratori, in aumento del 6% rispetto all’anno precedente. Secondo i dati raccolti sull’Economia dell’immigrazione, è possibile osservare che nel 2019 il valore aggiunto prodotto dagli occupati stranieri in Sardegna era pari 3,3%. Le percentuali analizzate sono connesse a quella parte di lavoratori in possesso di un regolare contratto di lavoro ma un’ampia fetta della ricchezza prodotta è riconducibile a quella che viene definita “economia non osservata”, la quale comprende anche il lavoro irregolare, in particolare nei settori dell’agricoltura, delle costruzioni e dell’artigianato.

Sul rapporto e sui dati sono stati invitati a intervenire il Prefetto di Cagliari, il responsabile del settore emigrazione immigrazione della Regione Marco Sechi, don Gaetano Galia sacerdote psicopedagogista, la mediatrice Anastasia Semeniouk. È prevista infine la testimonianza di alcuni lavoratori, studenti e imprenditori stranieri che operano in Sardegna.

 

Alla scoperta di Cagliari: una città, tante culture. Il primo tour è alla necropoli di Tuvixeddu.

Alla scoperta di Cagliari: una città, tante culture. Il primo tour è alla necropoli di Tuvixeddu.

PARTE IL PROGETTO DI ACLI CAGLIARI SU SOCIALIZZAZIONE E INTEGRAZIONE TRA GENERAZIONI E CULTURE DIVERSE.

La cultura come mezzo di interazione tra generazioni e costumi diversi. Prende il via con un tour della necropoli di Tuvixeddu il progetto Alla scoperta di Cagliari: una città, tante culture promosso da Acli Cagliari in collaborazione con Crei Acli, Ipsia Sardegna, Amal Sardegna Marocco e la Fap Acli Cagliari.

Il prossimo 30 giugno alle ore 17.30, ritrovo all’ingresso di via Falzarego, è prevista una visita guidata alla scoperta della più grande area sepolcrale del mondo Fenicio-Punico nel Mediterraneo.

Il tour si inserisce all’interno di un progetto che prevede otto incontri dedicati alla socializzazione e all’integrazione tra generazioni e costumi diversi. L’itinerario è suddiviso in epoche storiche e ripercorre l’evoluzione di Cagliari, partendo appunto dal periodo Punico e Romano, proseguendo poi con il periodo Bizantino, il Giudicale, il Pisano, lo Spagnolo, il Piemontese, per concludersi infine con l’Unità d’Italia e i giorni nostri.

Il progetto “Alla scoperta di Cagliari: una città, tante culture”, organizzato dai volontari del Servizio Civile delle Acli e rivolto a tutta la comunità, si propone di mostrare una Cagliari inedita, nata e fiorita grazie alla coesistenza di tante culture differenti. L’obiettivo è quello di creare un momento di condivisione e incontro intergenerazionale, con il coinvolgimento di cittadini over 60 e dei più giovani, e attivare un momento di confronto tra culture, attraverso la diretta partecipazione di cittadini stranieri. Lo scopo dell’attività, anche alla luce degli effetti della pandemia sulle abitudini sociali e le limitate occasioni di socializzazione di questo ultimo anno, è ripartire mettendo al centro la persona e la sua identità culturale, favorendo l’integrazione tra culture differenti, garantendo stili di vita più sani e contrastando situazioni di solitudine ed emarginazione.

Il tour avverrà nel rispetto delle norme di sicurezza e prevenzione anti Covid-19. Per richiedere informazioni sui tour, è possibile inviare una e-mail con i propri dati alla segreteria organizzativa, all’indirizzo di posta elettronica acliprovincialicagliari@gmail.com oppure telefonare al numero 07043039.

 

Giovani sardi di fronte alla scelta universitaria. Le ACLI presentano il rapporto di ricerca sull’emigrazione studentesca.

Giovani sardi di fronte alla scelta universitaria. Le ACLI presentano il rapporto di ricerca sull’emigrazione studentesca.

Martedì 18 maggio alle ore 15 il Crei Acli, il comitato emigrazione e immigrazione delle ACLI sarde, presenta il rapporto di ricerca sull’emigrazione studentesca dei giovani sardi nell’anno del Covid. La ricerca, condotta dal ricercatore Francesco Pitirra nell’ambito dell’osservatorio regionale sulle migrazioni, sviluppato con la Regione Sardegna e coordinato da Mauro Carta, presidente Crei ACLI, è realizzata in collaborazione con Iares  e Acli Sardegna.

Lo studio fotografa la Sardegna e le sue Università, le scelte degli studenti in Sardegna e degli studenti sardi che scelgono altre regioni italiane, le politiche attuate dalla Regione e le possibili nuove politiche regionali di rafforzamento delle università sarde e di supporto alle scelte dei giovani sardi.

La presentazione del rapporto avverrà in diretta Facebook nelle pagine CreiAcliSardegna e AcliSardegna.

All’evento sono state invitate le istituzioni, le università e alcuni studenti che porteranno le loro testimonianze.

Sardi nel Mondo 2020:  i numeri dell’AIRE nell’analisi del Crei ACLI

Sardi nel Mondo 2020: i numeri dell’AIRE nell’analisi del Crei ACLI

Sono in maggioranza giovani, risiedono principalmente nei paesi europei e rappresentano un patrimonio fondamentale per la nostra isola. Sono i sardi emigrati nel mondo iscritti all’Aire, l’anagrafe degli italiani residenti all’estero.

Il prossimo martedì 27 aprile, a partire dalle 14.30, il Crei Acli e la Regione Sardegna in collaborazione con Fondazione di Sardegna, Iares e Acli Sardegna presenterà la propria analisi dei dati sui sardi registrati come residenti all’estero nell’anno 2020.

Nella fotografia dell’AIRE si evidenzia che l’87% della presenza di sardi all’estero si concentra nei paesi del continente europeo contro il 54% del dato globale degli Italiani nel mondo. Meno del 10% dei sardi iscritti all’AIRE risiede nel continente americano contro il 40% degli Italiani. In particolare, i paesi con la maggiore presenza di sardi sono Germania, Francia e Belgio seguiti da Svizzera, Paesi Bassi e Argentina.

Inoltre, la popolazione di sardi nel mondo si dimostra molto giovane. Sono solo 20.000 gli over 65 mentre oltre 75.000 le persone in età attiva e più di 25.000 i giovani da 0 a 24 anni. Donne e uomini sono parimenti rappresentati con una leggera prevalenza maschile (53%).

Alla diretta streaming, interverranno, accanto al presidente di CREI ACLI Mauro Carta, l’Assessore del Lavoro della Regione Sardegna Alessandra Zedda, il ricercatore Marco Sideri, Giovanni Nuvoli (Lussemburgo), Maria Giovanna Filia (Canada), Jennifer Cauli (Gran Bretagna).

I sardi nel mondo. Analisi dei dati AIRE

Storie di emigrati sardi su Radio Onda Stereo

Storie di emigrati sardi su Radio Onda Stereo

Si intitola “Emigrati sardi… in Onda” il nuovo programma radiofonico che inizierà il 7 aprile su Radio Onda Stereo. Saranno sei puntate, a cura del Crei Acli Sardegna in collaborazione con la Regione, durante le quali gli emigrati sardi racconteranno le proprie esperienze e i luoghi dove vivono. In ogni puntata sarà presentata la località straniera con le sue peculiarità e, soprattutto, si parlerà di turismo.

Nella prima puntata si parlerà di Barcellona e in collegamento diretto ci sarà Maurizio Piroddi, insegnante originario di Gairo emigrato da tre anni a Barcellona. Piroddi è anche presidente del circolo dei sardi “Assotziu de sos sardos in Catalunya”. Gli interventi musicali saranno con cantanti legati in qualche modo a Barcellona come, ad esempio, Alvaro Soler, il sardo Carlo Doneddu, oppure il ricordo della soprano Montserrat Caballè in duetto con Freddie Mercury.

“Emigrati sardi… in Onda” è un programma settimanale che si tiene su Radio Onda Stereo, il mercoledì alle ore 17 e, in replica, il sabato mattina alle ore 9. La regia è di Giuseppe Niolu.

Disuguaglianza territoriale: la leva dello spopolamento

Disuguaglianza territoriale: la leva dello spopolamento

Studiare le disuguaglianze tra i diversi territori, tra l’area urbana e l’agro, tra le diverse aree della nostra isola, per comprendere i motivi del crescente spopolamento delle zone interne e quindi sconfiggerlo. Martedì 12 marzo, a partire dalle 17,30, si terrà nella sede provinciale delle Acli di Cagliari (viale Marconi, 4) un seminario sul tema delle differenze tra i territori, organizzato in collaborazione con Crei Sardegna.

Le diversità nel livello di reddito sono solamente una spia di una generale distanza nell’offerta scolastica e nel livello dei servizi, anche essenziali come scuole, ospedali, trasporti.

Attraverso questo studio vogliamo fornire dei dati concreti per mettere in evidenza quanto molto spesso è solo una percezione – spiega il presidente delle Acli Provinciali Mauro Carta – riteniamo che l’esempio positivo dello sviluppo dell’area metropolitana di Cagliari possa essere esportato nel resto dell’isola per contribuire a fermare il processo di spopolamento dell’interno”.“Conoscere il problema è il primo passo per individuare politiche efficaci per combattere lo spopolamento dell’interno della nostra isola”.

Durante la serata si discuterà, in particolare, delle difficoltà di accesso a tre servizi fondamentali per la cittadinanza: salute, scuola, mobilità, attraverso il calcolo della distanza e del tempo che i cittadini impiegano per raggiungere i poli dei servizi. Si parlerà quindi di capacità di accesso alla rete digitale.

Il seminario intende sviluppare il dibattito intorno alle politiche di sviluppo del territorio adottate finora, individuando le possibili cause di questi problemi e proponendo dei nuovi approcci da parte dei diversi attori, istituzionali e non, per promuovere nuovi processi di intervento e sviluppo.

L’ingresso è gratuito ma è richiesta l’iscrizione che può essere effettuata scrivendo a acliprovincialicagliari@gmail.com o al numero 07043039.

Emergenza Venezuela: la crisi, il rischio di una guerra civile, e la situazione dei sardi nel Paese.  Sabato l’incontro del Crei.

Emergenza Venezuela: la crisi, il rischio di una guerra civile, e la situazione dei sardi nel Paese. Sabato l’incontro del Crei.

Si terrà il prossimo sabato 9 marzo a partire dalle ore 10.30 nella sede di viale Marconi 4 a Cagliari, l’incontro di approfondimento sulla difficile situazione venezuelana con un focus sulla situazione dei nostri conterranei nel paese del Sud America. Nel corso della mattinata porteranno la loro testimonianza alcuni cittadini sardo-venezuelani.

Una situazione potenzialmente esplosiva, tra crisi economica e squilibri politici. Il Venezuela vive oggi una fase difficile della sua storia che si riflette sulle condizioni di vita non soltanto dei venezuelani, ma anche degli oltre 350 sardi (dati AIRE) residenti nel paese Sudamericano.

Sabato 9 marzo, a partire dalle 10.30, nella sede provinciale delle Acli di viale Marconi 4 a Cagliari, il CREI Acli (Comitato Regionale Emigrazione e Immigrazione) organizza un incontro di approfondimento sul tema. Obiettivo dell’incontro è sensibilizzare la popolazione, ma soprattutto le istituzioni, sulle condizioni di vita quotidiana in Venezuela.

Prenderanno parte alla mattinata di studio anche alcuni sardo-venezuelani, attualmente in Italia ma che ancora mantengono uno stretto legame con il Sud America.

Già a fine gennaio abbiamo chiesto alle istituzioni regionali di mobilitarsi per attivare dei canali diretti e per fornire sostegno alla popolazione venezuelana e alla vasta comunità di sardi residenti – spiega il presidente regionale del Crei Mauro Cartarisulta però necessario insistere in questo senso. Da parte nostra, già da tempo forniamo supporto a diverse famiglie arrivate in Sardegna con l’aggravarsi della crisi ma rimane tanto da fare”.

L’ingresso al seminario è gratuito ma è richiesta l’iscrizione che può essere effettuata chiamando lo 070 43039 o scrivendo a: acliprovincialicagliari@gmail.com

Destinazione Canarie: studio, lavoro e vacanza all’estero

Destinazione Canarie: studio, lavoro e vacanza all’estero

Quinto appuntamento con i workshop tematici sui paesi stranieri: dopo Argentina, Germania, Irlanda e Messico, è il turno delle Canarie.

Martedì 19 febbraio proseguono gli appuntamenti organizzati dalle Acli di Cagliari e dal CREI Acli Sardegna sulle opportunità offerte da un periodo di studio, lavoro e vacanza all’estero. Questa volta si parlerà delle Isole Canarie.

Il workshop si terrà nella sede del CREI in Via Roma 173 a Cagliari a partire dalle 17.30 e vedrà la partecipazione di Isabel Vera, esperta in turismo e insegnante di spagnolo. 

Tra i tanti argomenti, ci parlerà del sistema di continuità territoriale spagnola, sistema che non privilegia una sola compagnia ma si applica a tutte indistintamente, comprese le compagnie low cost.

Durante la serata ascolteremo le testimonianze di alcune persone che ci racconteranno l’esperienza vissuta nell’arcipelago spagnolo.
Grazie al loro intervento sarà possibile avere un’idea più chiara sulle opportunità, ma anche sulle difficoltà che riserva la vita alle Canarie.

Il workshop è gratuito ma è richiesta l’iscrizione. Per maggiori informazioni e per le iscrizioni è possibile contattare la segreteria organizzativa al numero 07043039 o alla mail acliprovincialicagliari@gmail.com

Destinazione Germania: studio, lavoro e vacanza all’estero

Destinazione Germania: studio, lavoro e vacanza all’estero

Dopo Messico, Irlanda e Argentina è il turno della Germania. Con un appuntamento dedicato al paese tedesco, che ospita oltre 32 mila sardi (dati Aire 2017), proseguono gli appuntamenti organizzati da Acli e CREI Acli (Comitato Regionale Emigrazione e Immigrazione) sulle opportunità offerte da un periodo di studio, lavoro e vacanza all’estero.

Mercoledì 24 ottobre, a partire dalle 18.00 nella sede di via Roma 173 a Cagliari, si terrà un seminario dedicato alla Germania che vedrà la partecipazione di Alexandra Porcu, Presidente del circolo dei sardi di Berlino. Grazie alla sua testimonianza sarà possibile avere un’idea più chiara delle opportunità, ma anche delle difficoltà che riserva la vita nel paese tedesco.

Nel corso dell’evento il presidente delle Acli provinciali e di CREI Mauro Carta esporrà i dati Aire (Anagrafe Italiana dei residenti all’Estero) sull’emigrazione sarda in Germania e parlerà dei progetti Acli con l’estero. Il workshop è gratuito ma è richiesta l’iscrizione.

Per maggiori informazioni e per le iscrizioni è possibile contattare la segreteria organizzativa al numero 07043039 o attraverso la mail acliprovincialicagliari@gmail.com

Destinazione Argentina: la rete dei circoli sardi nel mondo

Destinazione Argentina: la rete dei circoli sardi nel mondo

Lunedì 15 ottobre alle 18.30, nella sede Acli di  viale Marconi 4, si parlerà dell’Argentina.
Ospiteremo alcuni rappresentanti dei circoli sardi di Buenos Aires, San Martin de B.A, Rosario, Mar de Plata, Villa Bosch, La Plata, S. M. de Tucuman, per raccontare come lo sviluppo della Sardegna passi anche attraverso i progetti portati avanti da queste associazioni, promotrici dell’isola nel mondo.

Il workshop gratuito, organizzato in collaborazione con Ipsia SardegnaGiovani delle Acli, Faes (Federazione Associazione Emigrati Sardi) e TerzOnline, sarà l’occasione per descrivere l’incontro tra le due culture, quella sarda e quella sudamericana, attraverso le esperienze dei nostri ambasciatori in Argentina.

Sono oltre 10 mila i sardi che risiedono stabilmente nel continente americano: dopo la Svizzera, i paesi con il maggior numero di sardi registrati sono l’Argentina e gli Stati Uniti. I dati dell’Aire (anagrafe degli italiani residenti all’estero), presentati nel corso del convegno di martedì scorso sull’Emigrazione Sarda in America organizzato da CREI Acli, confermano quale sia l’entità e l’importanza di un fenomeno ricco di stimoli e opportunità, tanto più che, come testimoniano gli stessi dati, quasi la metà di coloro che hanno lasciato la nostra isola per il nuovo continente sono nella fascia d’età 18-34 (2161 persone) o 35-54  (2899), fanno parte in pieno, cioè, della cosiddetta popolazione attiva.

Molto spesso si guarda al fenomeno migratorio in chiave negativa – spiega il presidente del CREI Acli, Mauro Carta – e non si colgono gli aspetti positivi e le opportunità date da una rete tanto vasta sia in chiave di commercio che di confronto diretto con altre realtà tanto differenti dalla nostra. Il lavoro e l’impegno profuso dai circoli dei sardi in tutto il mondo, inoltre, testimoniano il fortissimo legame che tiene i sardi emigrati attaccati alle proprie origini”. Un affetto che si trasforma in accoglienza per coloro che arrivano in un paese straniero o in contatti per chi è interessato a aprire una via di comunicazione anche commerciale.

Per maggiori informazioni contattaci al numero 07043039 o alla mail acliprovincialicagliari@gmail.com

Destinazione Irlanda: storia e curiosità dell’isola di smeraldo

Destinazione Irlanda: storia e curiosità dell’isola di smeraldo

Aperte le iscrizioni al secondo workshop sui paesi esteri finanziato con la legge regionale 3/2015.

Giovedì 9 agosto, con inizio alle ore 17.30, si parlerà dell’Irlanda.

L’Irlanda viene chiamata anche “Isola di smeraldo” o “Paese Verde” per le sue immense distese di prati e pascoli che occupano più dei 2/3 del territorio. E’ un luogo di straordinaria bellezza ricco di magia anche grazie a una tradizione popolare ancora molto viva. La lingua ufficiale è l’inglese.

Durante il workshop si parlerà delle tipicità di questa terra, gli usi e i costumi, la storia, i luoghi da visitare e tutte le opportunità che offre, sia lavorative che di studio.

Il workshop è gratuito e si terrà presso la nostra sede in Viale Marconi, 4 a Cagliari.

Per maggiori informazioni e per le iscrizioni contattaci inviando una e-mail a acliprovincialicagliari@gmail.com o telefonando allo 07043039.

Destinazione Messico: studio, lavoro e vacanza in America del Nord

Destinazione Messico: studio, lavoro e vacanza in America del Nord

Spettacolari paesaggi, cultura, storia, folclore, cordialità, basso costo della vita e tante possibilità: il Messico è un paese affascinante e ricco di opportunità, scelto come seconda patria da oltre 17mila italiani (dato 2016), di cui oltre 400 sardi, e molto disponibile nell’accogliere gli stranieri per un breve periodo di vacanza, studio, stage o lavoro.

Le Acli Provinciali di Cagliari in collaborazione con il CREI Acli (Comitato Regionale Emigrazione e Immigrazione) organizzano per domani, giovedì 02 agosto a partire dalle 18.00 un workshop sul paese Nordamericano nel corso del quale sarà possibile approfondire tutti gli aspetti della vita messicana, dall’antica cultura al presente: un vero e proprio viaggio che porterà i presenti nel nuovo continente anche attraverso l’assaggio di pietanze tipiche e l’ascolto di musica tradizionale.

L’incontro è il primo di una serie di appuntamenti che illustreranno le differenti realtà di diverse nazioni in tutto il mondo. In seguito all’evento sul Messico è stato avviato, un corso di spagnolo base le cui lezioni si tengono il mercoledì e il venerdì dalle 11 alle 13 nella sede cagliaritana delle Acli.

Il prossimo workshop sull’Irlanda, è previsto per il 09 agosto alle 17.30 sempre nei locali delle Acli di Cagliari.

Per maggiori informazioni e per le iscrizioni è possibile contattare la segreteria organizzativa al numero 0708006302 – 070494306 o attraverso la mail acliprovincialicagliari@gmail.com – osservatorioregionale@gmail.com